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I filtri passivi costituiscono un ottimo elemento valido per la soppressione dei disturbi nella rete elettrica di casa, dove elettrodomestici d'ogni genere, lampade alogene, ecc... sono responsabili di una rete elettrica "sporca" causando alterazioni sul risultato finale nella resa del vostro impianto hi-fi. A volte si pensa che una linea diretta dedicata all'impianto risolva ogni problema, in realtà non è cosi. Essa può aiutare ad attenuare i problemi ma non li elimina in quanto i disturbi ritornano in circolo soprattutto nei casi in cui la linea separata non è asservita ad un secondo contatore. Molti usano trasformatori disaccoppiatori di rete facendo credere di eliminare qualunque disturbo, in realta' ci sono molte controindicazioni. Essi generano delle vere e proprie induzioni, e creano un risultato finale deleterio dovuto ad una "strozzatura" della corrente che spesso s'identifica con quel senso di chiusura del suono.
Un metodo efficace per ripulire la corrente e' quello dei filtri passivi che al loro interno non presentano trasformatori (componenti attivi), ma solo induttanze (componenti passivi). I filtri Angstrom Research sono costruiti a celle RCL, (R= resistenza C=capacita' L=induttanza) in doppio o triplo stadio quando si vuole ottenere una pendenza piu'alta per l'eliminazione dei disturbi peggiori. Le induttanze impiegate possono essere, di tipo DIFFERENZIALE (induttore singolo), oppure in MODALITA' COMUNE (induttore sul cui nucleo unico ci sono due avvolgimenti fase/neutro). Esse sono le responsabili del buon funzionamento del filtro e devono essere scelte con cura in base ai risultati che si vogliono ottenere. Bisogna scegliere valori d'induttanza quanto piu' grandi possbile, in generale l'efficacia di un'induttanza, è maggiore quanta piu' elevata è la sua impedenza elettrica alle alte frequenze che aumenta proporzionalmente al prodotto L ma che poi diminuisce quando incomincia a farsi sentire l'effetto della capacità distribuita dell'avvolgimento. Importantissimi sono i condensatori (CLASSE X2-Y2-CX-CY-Y1) che devono presentare bassissime perdite di corrente per l'eliminazione dei disturbi a larga banda. In serie ai condensatori sono collegate delle resistenze il cui scopo è di eliminare disturbi provenienti da contatti (interruttori, motori di frigoriferi ecc...). Le resistenze svolgono una duplice funzione, smorzano le oscillazioni e servono anche ad evitare danni sui condensatori quando un disturbo con un'intensita' alta scarica al suo interno creando dei fenomeni di autoscillazione. Nei circuiti RC i valori ottimali della resistenza dipendono dalla capacita' del condensatore, dalla tensione di alimentazione e dalla corrente di esercizio. Tutti i pezzi devono essere a distanze tali che non interagiscono fra' loro generando disturbi. Sono impiegati condensatori d'estrema qualita' a carta con doppia metalizazzione ed a film di poliestere sempre a doppia metalizazzione assolutamente non induttivi. Tutti i componenti sono selezionati a mano prima di essere assemblati fra' loro. Il cablaggio è rigorosamente in ARIA, ed estrema cura è stata posta al riguardo sopratutto per i cavi AWG 16 ad alte temperature di lavoro, che ha resistenze e capacita' interne bassissime attinenti alle normative MIL-AWM1569-105C/1007. IL filtro dispone di stadi con alimentazioni totalmente separate per i finali di potenza stereo/mono, preamplificatori, cdp, dac, ecc.... Lo scopo è di evitare che ciascun apparecchio arrechi delle induzioni agli altri (a tale proposito è importante un'ottima massa a terra nella rete elettrica).
Il nostro filtro rispetta tutte le normative CE ed è corredato di tutta la certificazione relativa. Data la sua grandissima affidabilita' il periodo di garanzia è di 5 (cinque) anni.
I vantaggi nell'inserire un nostro filtro di rete, oltre a quelli evidenti quali l'eliminazione di scoppiettii udibili sui diffusori all'accenzione di interruttori, ronzii indotti da elettrodomestici e radiofrequenza, sono riconducibili ad una maggiore tridimensionalità e ad un evidente senso di disappannamento della scena acustica.
Disponibile in 3 versioni:
-Reference 3: tre stadi di cui, uno dedicato per amplificatori (consigliato in impianti con amplificatori stereofonici)
-Reference 4: quattro stadi di cui due dedicati per amplificatori (consigliato in impianti con amplificatori monofonici)
-Reference 4 HC: quattro stadi ad alto amperaggio (consigliato per impianti con apparecchi ad alto assorbimento di corrente)
Caratteristiche:
-tutti i modelli sono dotati di 6 uscite dedicate con prese multiple (estendibili su richiesta)
-dimensioni mm: 484L x 460P x 155H (la versione HC è alta 195 mm)
-peso Kg: 20 model 3; 22 model 4; 30 model 4HC
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